Rifiuti: vietata l’esportazione di rifiuti di plastica UE verso paesi non OCSE

Rifiuti: vietata l’esportazione di rifiuti di plastica UE verso paesi non OCSE

Il Parlamento europeo ha approvato definitivamente le nuove misure di controllo per le spedizioni di rifiuti dell’UE, con l’obiettivo di proteggere l’ambiente e la salute umana e promuovere l’economia circolare. Le norme riguardano sia le esportazioni verso paesi terzi che gli scambi interni all’UE.

Le misure includono un divieto sulle esportazioni di rifiuti di plastica verso paesi non appartenenti all’OCSE entro due anni e mezzo, e condizioni più rigorose per gli scambi con i paesi dell’OCSE. All’interno dell’UE, ci sarà una digitalizzazione degli scambi di informazioni sui rifiuti per migliorare la trasparenza. Sarà consentita l’esportazione di rifiuti di spedizione all’interno dell’UE solo in casi eccezionali.

Inoltre, viene istituito un gruppo di lavoro per migliorare la cooperazione tra gli Stati membri dell’UE nella prevenzione delle spedizioni illegali di rifiuti.

La relatrice del Parlamento, Pernille Weiss, ha sottolineato l’importanza di gestire correttamente i rifiuti e di vietare l’esportazione di plastica verso paesi non appartenenti all’OCSE, garantendo che i rifiuti non danneggino l’ambiente o la salute umana.

Il testo ora deve essere formalmente approvato dal Consiglio prima della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’UE e dell’entrata in vigore dopo 20 giorni.

Il contesto di questa legislazione riflette il crescente interesse per migliorare le norme ambientali riguardanti le spedizioni di rifiuti, sia all’interno dell’UE che verso paesi terzi, per fermare le esportazioni illegali e promuovere una gestione responsabile dei rifiuti.

Per approfondimenti e dettagli sul regolamento menzionato, è consigliabile fare riferimento direttamente al testo completo del documento.
FONTE: EUROPARLAMENTO