Trump contro tutti – La Guerra commerciale Usa contro UE e Cina

Quando parliamo di conflitti mondiali pensiamo subito alle guerre, quelle che si combattono con armi in mano nelle zone piu calde del globo. Tuttavia esistono altri tipi di conflitti che, se pur silenziosi e senza spargimenti di sangue, possono incidere molto sul rapporto tra i Paesi e sugli scambi commerciali di tutto il mondo.

Negli ultimi mesi il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha fatto subito capire in che modo gli Usa vogliono contrastare i maggiori competitor commerciali.

  • Parliamo di dazi maggiorati, sentenze impugnate e liste nere aggiornate con grossi armatori cinesi.

 

Tariffe punitive contro l’Unione Europea

 

Come riporta Maurizio Sacchi nel suo articolo “Guerre commerciali: il fronte Usa, Cina, Ue” il 17 ottobre scatteranno le tariffe punitive ai danni dell’UE su merci provenienti dal vecchio continente che vanno dall’aeronautica ai prodotti agricoli come formaggi ed olive.

Questo atteggiamento aggressivo sarebbe figlio di una sentenza impugnata dagli Usa dal WTO “World Trade Organization” contro l’Europa colpevole di aver fornito aiuti al “progetto Airbus” che ha danneggiato le industrie Usa del settore.

L’Italia viene quindi risucchiata nel calderone perché esportatore principe di quelle merci agricole che saranno così duramente tassate dal 18 ottobre in poi. La stessa che ha contribuito a questo progetto in modo del tutto marginale, essendo di matrice franco tedesca con appoggi di Spagna e Gran Bretagna.

 

 

Cosco nella Lista Nera Usa degli armatori cinesi

 

La Cina ha capito che il dominio terrestre degli scambi commerciali non è abbastanza per eguagliare quello marittimo made Usa. Le politiche d’espansione in mare hanno portato uno degli armatori piu grossi del globo, Cosco  nel mirino degli Usa che accusano la compagnia cinese di “aver violato l’embargo sulle forniture petrolifere di Teheran” come riportato da Federico Giuliani del suo articolo “Gli Stati Uniti stanno affossando il trasporto marittimo della Cina”. Oltre a garantire il controllo di numerosi porti mondiali (tra cui uno anche in Liguria), Cosco infatti garantisce  alla Cina grosse quantita di petrolio proveniente anche dai Paesi colpiti da sanzioni americane, come appunto l’Iran.

Questa misura di contrasto by Usa ha di fatto messo nel caos la compagnia, costringendo la Cina a sostituire ben quattro spedizioni di petrolio dal Medio Oriente dopo l’intervento di Trump.

 

La Guerra Commerciale di Trump avra quindi effetti importanti sull’economia mondiale, il risultato di queste manovre d’attacco è ancora incerto e non è detto che portino un effettivo vantaggio agli Stati Uniti, anzi potrebbe sfociare in un effetto “boomerang” che complicherebbe non poco il dialogo con Unione Europea e Cina.